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=LA CRISI DI AUCHAN ITALIA,1426 ESUBERI. RISCHIO LICENZIAMENTI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Mercoledì 27 Maggio 2015 15:26

AUCHAN1La crisi e la rottamazione

delle tutele del lavoro *

i lavoratori a partire dal 2011 si sono sacrificati per l'azienda e per mantenere i loro posti di lavoro. Casamassima è al quarto anno di contratti di solidarietà per 250 dipendenti con tagli del 25% dello stipendio e a Modugno siamo al secondo anno di solidarietà per circa 150 dipendenti con tagli del 30% degli stipendi. E sebbene sia ancora possibile ricorrere a tali strumenti nella grande maggioranza dei punti vendita, l'azienda ha dichiarato la loro insufficienza. Insufficienza smentita dai dati

di  Adriana Ranieri

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Continua l'escalation di avvenimenti sugli annunciati 1.426 lavoratori in esubero del gruppo Auchan Italia ipermercati. In particolare, la cancellazione in data 15 Maggio 2015 del tavolo tecnico previsto alla Regione Puglia per cercare, insieme con i sindacati, una soluzione per i lavoratori dell'Auchan di Modugno. L’ipermercato situato alle porte della zona industriale di Bari conta un totale di 192 addetti e sono 58 gli esuberi annunciati. Esiste un rischio licenziamenti entro novembre - si dice - se non si troverà un accordo. La Regione Puglia ha però ritenuto di dover cancellare l'incontro, perché non ritiene che la questione dei lavoratori modugnesi dell’ipermercato sia di sua competenza e ha rimandato al Ministero dello Sviluppo Economico a Roma il compito di dipanare e trovare una soluzione per gli esuberi annunciati dal gruppo transalpino.

Nell'esaminare la storia contingente sulla questione Auchan Modugno sorgono delle domande.

In primis: perché la Regione Puglia ha cancellato l’incontro con le parti sociali? Perché sono sempre i lavoratori a dover pagare a causaauchan2 dello spettro della crisi? E le colpe, per le perdite economiche dell’Auchan, sono solo della crisi?

Alla prima domanda, si potrebbe rispondere ipotizzando che la Regione Puglia non si sia voluta far carico dei lavoratori Auchan data la campagna elettorale alle porte. Campagna elettorale che vede come vincente alla Regione il candidato del Partito Democratico; quel partito che ha dato vita al JobsAct che permetterà di licenziare senza giusta causa creando ulteriore precariato e rendendo i lavoratori ricattabili sotto ogni forma. Un partito che ha dimostrato di non essere dalla parte dei lavoratori, ma di alcune lobby imprenditoriali e ha cancellato il Primo Articolo della nostra Costituzione: “L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”.

Quindi, sempre ipotizzando, come Ponzio Pilato si lavò le mani sulla sorte di Gesù Cristo così sembrerebbe abbiano deciso gli amministratori della nostra Regione non dando il loro sostegno ai lavoratori modugnesi definiti “esuberi”. Così i lavoratori si ritroveranno da soli a combattere per il loro diritto al lavoro

La dirigenza Auchan - per una catena di ipermercati con 49 punti vendita in Italia e 11.000 dipendenti - sembra aver deciso, il 24 aprile 2015, di affrontare una generale condizione di crisi scaricando il costo sulle lavoratrici e sui lavoratori. Solo nel Mezzogiorno sono stati dichiarati circa 700 esuberi: 270 in Sicilia, oltre 200 in Campania, 150 in Puglia e circa 100 tra Abruzzo e Sardegna. Più di 100 tagli sono previsti nei punti vendita del Lazio e delle Marche mentre nel Nord Italia i lavoratori coinvolti sono oltre 500 tra Piemonte, Lombardia e Veneto.

auchan3Bene risponde alle dichiarazioni del management francese, che propina come necessari i tagli, la vertenza nazionale dei sindacati. In una nota depositata in commissione Lavoro al Senato per un’audizione sul piano di esuberi annunciato dal gruppo di supermercati francese la Uiltucs sottolinea:Le motivazioni adottate dall'azienda a giustificazione della dichiarata eccedenza di personale (riconducibili in sostanza alla crisi economica che il Paese attraversa da oltre 5 anni, con il conseguente calo dei consumi) sono senza dubbio dati di fatto presenti. Non mancano però responsabilità dirette dell'azienda riconducibili innanzitutto a politiche commerciali quanto meno discutibili adottate nel corso degli ultimi anni nonché ad uno sviluppo della propria rete di vendita cervellotica, con concentrazione di numerosi ipermercati in aree geografiche circoscritte, con il conseguente effetto di ‘cannibalizzazione’ reciproca. Nella nota si citano vari esempi che confermano quanto detto. Rientra anche Bari in questi esempi con ben 3 ipermercati appartenenti ad Auchan troppo ravvicinati geograficamente uno all'altro: “Non a caso - si aggiunge nella nota - tali aree presentano la maggiore concentrazione di esuberi dichiarati dall'azienda”.
Nel corso degli anni a partire dal 2011, a fronte dell'aggravarsi dei dati di conto economico aziendale, le federazioni sindacali di categoria - continua Uiltucs - hanno cercato di fronteggiare le sofferenze dichiarate dall'azienda attraverso l'adozione di accordi volti al contenimento del costo del lavoro attraverso il ricorso a strumenti di ammortizzazione sociale”. Dunque i lavoratori a partire dal 2011 si sono sacrificati per l'azienda e per mantenere i loro posti di lavoro. Casamassima è al quarto anno di contratti di solidarietà per 250 dipendenti con tagli del 25% dello stipendio e a Modugno siamo al secondo anno di solidarietà per circa 150 dipendenti con tagli del 30% degli stipendi. E sebbene sia ancora possibile ricorrere a tali strumenti nella grande maggioranza dei punti vendita, l'azienda ha dichiarato la loro insufficienza. Insufficienza smentita dai dati: negli ultimi 6 anni gli ammortizzatori hanno permesso la riduzione del costo del lavoro di quasi 38 milioni di euro, dei quali 10 milioni solo grazie ai contratti di solidarietà. Senza dimenticare che i dipendenti hanno investito il loro Tfr in azioni interne Auchan [fonte: “ La Gazzetta del Mezzogiorno, 13 Maggio 2015].

Poi c'è anche da chiedersi perché gli esuberi riguardino solo i livelli definiti “più bassi”, cioè addetti alle vendite e alle casse.ranieri-auchan

Allo sciopero nazionale del 9 maggio scorso, che si è svolto in tutti gli ipermercati Auchan compreso quello di Modugno, oltre ai sindacati, era presente, con i propri candidati sindaci alle prossime amministrative, quella parte politica che a Modugno ha voluto fortemente Auchan. Quella politica che prospettò l'apertura dell'ipermercato come lavoro e benessere per tutti. Quella politica che ragiona ancora sulla base della seconda rivoluzione industriale, che è stata fallimentare in tutto il Mezzogiorno e vede la zona industriale di Modugno morente. Si è indignata, ha  mostrato solidarietà ai lavoratori. Sì, quella politica che per più di 10 anni ha comandato a Modugno però stranamente ignorava che la situazione dei suoi concittadini lavoratori fosse già drammatica dal 2011.

Per ora rimane l'amaro in bocca e cercare un colpevole è difficile: rimane il problema delle vittime dell'incolpevolezza che sono, come sempre, i lavoratori.

 

* La vertenza dei lavoratori di Auchan Italia sembra esemplificare agevolmente la situazione di disastro per i lavoratori creata dallo smantellamenteo delle tutele del lavoro da parte del Governo Renzi. Non a caos nella nota presentata al Senato, la Uiltucs sottolinea che l’Azienda ha posto come condizione inderogabile per il non avvio della procedura di licenziamento collettivo una riduzione del costo del lavoro di 50 milioni di euro annui (pari al 15% circa del costo del lavoro complessivo) da realizzarsi attraverso: a) la sospensione in ogni sua parte della contrattazione integrativa in essere nell’azienda; b) la definizione di una procedura di mobilità incentivata e volontaria sull’intero perimetro aziendale; c) l’abbassamento di un livello d’inquadramento – con conseguente riduzione della retribuzione quantificabile in circa il 10% – per tutto il personale per un anno sull’intero perimetro aziendale, ma in via permanente e definitiva nelle unità produttive situate nel Mezzogiorno (Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna); d) sospensione almeno per il 2015 del pagamento della XIV mensilità in pagamento a luglio, pari al 7,14% della retribuzione annua.
A fronte della disponibilità delle organizzazioni sindacali ad affrontare i primi due punti posti dall’azienda, ma della problematicità evidente delle ulteriori richieste presentate per ragioni di equità e per l’impatto insostenibile sul reddito disponibile delle lavoratrici e lavoratori, di cui la maggioranza opera per altro con un contratto di lavoro a part-time di 20-24 ore settimanali, l’Azienda ha dichiarato il 12 marzo 2015 la propria indisponibilità a proseguire nel confronto.

 .

Ultimo aggiornamento Venerdì 29 Maggio 2015 10:29
 

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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
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Sudcritica Flash

=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

[v.leggi tutto in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

keynes-main-photo


Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

taccone7


Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

francesca4


Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

rotoletti010


L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

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[ Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

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[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

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[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

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a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

[ Leggi tutto]

Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

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violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

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