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Cronaca
=DON TONINO. IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 20 Aprile 2018 21:13

Per ricordare, nel 25/o anniversario della morte, don Tonino Bello, profeta dei nostri tempi.

Pubblichiamo qui oggi il video di un incontro tenuto a Mola di Bari il 16 ottobre 2013 da Nicola Magrone con la giornalista Annamaria Minunno e con don Gianni De Robertis e Guglielmo Minervini, che era allora assessore della Regione Puglia e che è scomparso circa un anno e mezzo fa. L'occasione dell'incontro fu la presentazione di un libro che, nel ventennale della morte di don Tonino Bello, le edizioni 'La Meridiana' pubblicarono, su concessione gratuita della fondazione onlus Popoli & Costituzioni: “La coscienza e il potere. Conversazione con Nicola Magrone, Guglielmo Minervini e Clara Zagaria”, una conversazone con don Tonino Bello del 1992, pubblicata per la prima volta sulla rivista Sudcritica.

Una conversazione che fornisce diverse risposte ai bisogni dei tempi nostri, tempi di cambiamento, tempi in cui bisogna recuperare la speranza. Le lotte più feroci - afferma don Tonino Bello - le fanno tante persone di potere non per raggiungere il potere, ma per conservarlo. La conservazione del potere provoca più sangue di quanto non comporti la conquista del potere. Bisogna costantemente avere questa capacità critica per sapersi estraniare dalla struttura, per saperne uscire”

Il volume è la trascrizione della conversazione avvenuta in episcopio, nel marzo 1992, un anno prima della morte del vescovo di Molfetta, una conversazione intorno a Ignazio Silone, che si svolse in particolare tra il vescovo e il magistrato: don Tonino e Nicola Magrone si confrontano sul rapporto tra il potere e la ‘struttura’, sul rigore a cui la coscienza non può sottrarsi, a partire da alcune sollecitazioni di Silone. È a partire dai nodi della riflessione siloniana che don Tonino giunge ad affrontare nodi centrali verso cui il cristiano (e in particolare il politico cristiano) non può arretrare: il ruolo e il servizio, la libertà e l’obbedienza, il dogma e la fede, la conservazione e il cambiamento, la verità e la carità. In sintesi, la coscienza e il potere. Un'occasione per raccontare la solitudine, anzi la clandestinità, all'interno della struttura nella quale si è riposta la propria fiducia. La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è, per noi, anche tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione.

       

Affido al testo che pubblichiamo il mio affetto e la mia solitaria e mai celebrata ammirazione per don Tonino uomo; se volete, per quanto a me è possibile (ma a quelli come me che non vagano per sagrestie e per segreterie, forse è “più possibile”), per don Tonino vescovo. Può darsi che nei molti ‘eredi’ di don Tonino si risvegli l’orgoglio della libertà e della dignità del pensiero e dell’azione, e che essi si sentano e si facciano, nell’inverecondo gioco delle parti e delle apparenze, meno ‘eredi’, magari per pudore."

[dall’Introduzione di Nicola Magrone alla prima edizione apparsa sulla rivista Sudcritica del febbraio1994]

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Aprile 2018 21:34
 
=CI MANCHI, NICOLA SANTULLI= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 23 Gennaio 2018 23:16

SANTULLI1

A DUE ANNI DALLA MORTE DEL NOSTRO AMICO, E COMPAGNO INSTANCABILE DI VIAGGIO, NICOLA SANTULLI

Nicola Santulli è rimasto nei nostri cuori. Vogliamo ricordarlo oggi con le parole che due anni fa gli dedicò Nicola Magrone e col suo sorriso, sempre leale e rassicurante

 

Abbiamo perso un compagno di viaggio leale e generoso, che ci ha accompagnato da sempre e ci ha dato ben più di quanto siamo stati capaci di dargli

 

La scomparsa di Nicola Santulli è per me, per il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, per la rivista Sudcritica e per la Fondazione onlus Popoli & Costituzioni la perdita di un compagno di viaggio leale, coraggioso, instancabile eSANTULLI2 generoso. Nicola ha dato a tutti noi, giovani e meno giovani, un contributo culturale, politico e umano che ha superato sempre quello che siamo stati capaci di dargli. E’ stato con noi dalle origini della nostra esperienza sociale e politica. Fino ad oggi. Saremo capaci, tutti, di tenercelo con noi, nel nostro cuore. (Nicola Magrone)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Gennaio 2018 09:12
 
=PALMINA SIMBOLO DELLE DONNE CHE NON DEVONO PIU' TACERE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 25 Novembre 2017 15:22

Palmina-MartinelliGiornata contro la violenza sulle donne.

Non è una commemorazione,

sia invece un momento di impegno civile

Oggi che il processo è stato aperto
nel tentativo di individuare corresponsabili
dell'uccisione di Palmina Martinelli,
noi abbiamo l’opportunità,
grazie alla presenza di Nicola Magrone
e alla sua mai spenta fiducia sulla riapertura delle indagini,
di capire meglio e pensare
questa Giornata contro la violenza sulle donne
in modo il meno commemorativo possibile,
il meno possibile ridotta a momento culturale o letterario,
renderla invece momento di impegno civile.


di  Francesca Di Ciaula
____________________

 Qui a Modugno in questa occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, ricordare Palmina Martinelli, la ragazza di quattordici anni bruciata viva trentasei anni fa nella sua casa a Fasano in provincia di Brindisi, è cosa che viene quasi immediata. E non solamente perché il pubblico ministero all’epoca dei fatti, nelle indagini e in primo appello, colui che perseguì la tesi dell’omicidio, solo, contro un muro di omertà e di miseria morale, era Nicola Magrone, ora sindaco di questo paese. Non solamente perché qui abbiamo come sindaco quel magistrato ostinato, che avvertì la portata di quel processo, la dignità di quella ragazzina, la sua vita considerata cosa di scarsissimo valore, punita in modo orribile per la sua ribellione a quell’ambiente di vita e a chi le aveva riservato come futuro la prostituzione.

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Novembre 2017 15:31
 
=PALMINA MARTINELLI. IL CORAGGIO DELLA DENUNCIA E I 'CONTESTI'= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Sabato 11 Novembre 2017 20:46

Palmina-MartinelliPalmina simbolo di vittime

che non devono più tacere

Magrone: Sono ancora fiducioso
che Palmina ottenga giustizia.
Una decisione che le restituisca la credibilità
e dia dignità alla sua denuncia.
È una battaglia di civiltà”


 

L’11 novembre 1981, a Fasano (Brindisi), Palmina Martinelli, 14 anni, fu trovata in casa dal fratello Antonio con il corpo avvolto dalle fiamme. Sia al fratello sia a coloro che le prestarono soccorso sia ai carabinieri la ragazzina fece i nomi di chi l’aveva aggredita, dandole fuoco per punirla per essersi rifiutata di entrare in un giro di prostituzione. Nel Centro di Rianimazione del Policlinico di Bari, Palmina Martinelli morì il 2 dicembre 1981 dopo 20 giorni di agonia. Prima di morire, però, continuò ad avere il coraggio e la forza di dare la propria testimonianza sull’aggressione subita: al pubblico ministero Nicola Magrone e al dott.Tommaso Fiore, medico rianimatore, fece ancora una volta il racconto di quel che aveva dovuto subire e denunciò i suoi aggressori.

 

Il processo che ne seguì si concluse in primo e in secondo grado con l’assoluzione degli imputati per insufficienza di prove, nonostante fossero state ripercorse in aula tutte le verifiche possibili delle parole di Palmina: fu persino smontato l’alibi di uno degli aggressori, il quale, il giorno dell’aggressione a Palmina, avrebbe dovuto stare a fare il militare in Veneto e invece era fuggito dalla caserma. La Corte di Cassazione andò anche oltre: nel 1989, a otto anni dai fatti, sostituì la formula dubitativa di secondo grado con quella liberatoria della insussistenza del fatto: così, di fatto, “giudicando” che Palmina avesse accusato falsamente coloro che additava come suoi aggressori.

 

Nonostante questo e nonostante gli anni trascorsi, tuttavia, oggi Palmina è più viva e più credibile che mai: per quel suo sorriso che ancora illumina la foto d’epoca ormai nota a tutti e per l’opera portata avanti da tutti quelli che le hanno creduto, in primis il pm inquirente dell’epoca, Nicola Magrone, e i medici che la soccorsero e l’ascoltarono (Lello Di Bari, Tommaso Fiore) e tutti coloro che per anni si sono battuti perché Palmina avesse giustizia: primo tra tutti, l’anatomopatologo Vittorio Pesce Delfino, che ha lavorato sino al suo ultimo giorno di vita sulle dimostrazioni scientifiche della veridicità delle parole di Palmina, insieme con i ricercatori che hanno lavorato con lui.

 

Quest’anno vogliamo ricordare il “contesto” nel quale Palmina fu “giudicata” con un documento d’epoca: il video della trasmissione “Telefono Giallo”, condotta da Corrado Augias e andata in onda nel gennaio 1989, a ridosso della sentenza della Cassazione che, lungi dal rendere giustizia a Palmina e al suo coraggio della denuncia, l’aveva “bollata” come calunniatrice. E un documento lungo (per questera di video spot), composto di due parti, che occupano complessivamente oltre due ore: tuttavia, ci è sembrato un documento che, per alcune prese di posizione nel dibattito che si svolge nella seconda parte, ben renda l’idea anche del “contesto giudiziario” nel quale certe decisioni maturarono.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Novembre 2017 18:29
 
=IL 31 OTTOBRE 2002 DI S.GIULIANO DI PUGLIA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Lunedì 30 Ottobre 2017 23:32

san giulianoAlle 11.32.59 del 31 ottobre di 15 anni fa, nel piccolo centro molisano di San Giuliano di Puglia (1.050 abitanti circa), un’ala dell'edificio scolastico “Francesco Iovine” - che comprendeva scuola materna, elementare e media - crollò sulla parte sottostante: sotto le macerie rimasero intrappolati 58 bambini, 4 insegnanti e 2 bidelle. La scossa - durata 60 secondi e con una magnitudo di 5,4 gradi della scala Richter - fu avvertita nitidamente nel basso Molise e in aree limitrofe.

La scuola subì l’unico crollo avvenuto durante quel terremoto: vi morirono 26 bambini e la maestra Carmela Ciniglio; un altro bambino morì un mese dopo nell’ospedale “Bambin Gesù” di Roma, dov’era stato ricoverato. Sempre a San Giuliano, durante il terremoto, morirono anche altre due persone in circostanze diverse.

Nel crollo, una classe intera, quella dei piccolini di prima elementare, quasi tutti nati nel 1996, venne spazzata via.

Vogliamo ricordarli uno per uno, i bambini morti in quella “scuola assassina”: Luca Jacurto, 6 anni. Morena Morelli, 6 anni. Valentina Picanza, 6 anni. Raffaele Picanza, 6 anni. Paolo Romano Jacurto, 6 anni. Antonella Borrelli, 6 anni. Maria Colantuono, 6 anni. Michela Buonaugurio, 6 anni. Valentina Ianiri, 6 anni. Martina Vassalli, 7 anni. Giovanna Ritucci, 7 anni. Maria Di Renzo, 7 anni. Luigi Petacciato, 7 anni. Maria Celeste Picanza, 8 anni. Sergio Di Cera, 8 anni. Antonio Astore, 8 anni. Antonio Di Renzo, 8 anni. Luigi Occhionero, 8 anni. Gianni Nardelli, 9 anni. I gemellini Gianmaria e Luca Riggio, 9 anni. Melissa De Lisio, 9 anni, Lorenzo Francari, 10 anni. Giovanna Nardelli, 10 anni. Costanza Ferrecchia, 10 anni. Domenico La Fratta, 10 anni. Umberto Visconti, 9 anni.

Le indagini giudiziarie sulle morti nella scuola, portate a compimento dal procuratore della Repubblica presso il tribunale di Larino, Nicola Magrone, e sfociate in un processo, hanno stabilito che il crollo era stato determinato da responsabilità umane: costruttori, progettisti, tecnico comunale e sindaco dell'epoca sono stati definitivamente condannati dalla Corte di Cassazione tra il 2010 e il 2012. «Volevamo giustizia e verità - disse Antonio Morelli, portavoce dei genitori delle piccole vittime, commentando la sentenza della Cassazione del 2012 - e l'abbiamo avuta».

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Ottobre 2017 00:23
 
=10 FEBBRAIO, GIORNO DEL RICORDO= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Venerdì 10 Febbraio 2017 08:29

giorno ricordo

 
La Repubblica riconosce

il 10 febbraio

quale «Giorno del ricordo»

al fine di conservare

e rinnovare la memoria

della tragedia degli italiani

e di tutte le vittime delle foibe,

dell’esodo dalle loro terre

degli istriani, fiumani e dalmati

nel secondo dopoguerra

e della più complessa vicenda del confine orientale.

Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Febbraio 2017 08:30
 
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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
[v.in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

[v.leggi tutto in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


_________________

 [Leggi tutto]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
__________________

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

keynes-main-photo


Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

____________________

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
____________________

 [Leggi tutto]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

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Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
______________

 [Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

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“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
______________

 [Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
______________

 [Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

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Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

____________________

 [Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

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L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

_______________

[Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

_______________

[Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

_______________

[ Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

__________________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

__________________

a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

[ Leggi tutto]

Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

____________________

violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

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