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=BARI. LA QUESTIONE MORALE E LE COZZE RICICLATE= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Martedì 20 Marzo 2012 21:32

campaninichiariLa seconda primavera dei fratelli De Rege

 

Leggiamo sul Corriere della Sera di ieri 19 marzo, a pagina 10, un articolo dell’inviata a Bari Virginia Piccirillo: il titolo è: Politica. Le indagini. Il Pd scarica Emiliano “maschera di lobby”.

L’anatema non è degli avversari del sindaco Michele Emiliano ma addirittura del segretario pugliese del Pd Sergio Blasi. Il quale rimprovera a Emiliano, presidente regionale dello stesso partito oltre che sindaco di Bari, queste semplici cose: “Basta con l’ ipocrisia, più pelosa delle cozze. Emiliano era diventato la maschera di gruppi di interesse”.

Abbiamo capito bene? Speriamo di no.

Ma quello, Blasi, continua: “E’ inaccettabile leggere che i De Gennaro intervenissero a gamba tesa, partecipando in maniera attiva alle primarie del Pd”.

Domanda: è davvero il segretario regionale del Pd che parla o l’inviata del Corriere farnetica?

Ma quello, Blasi, rincara la dose: “I colloqui di Vito De Gennaro con Francesco Boccia sono uno schifo”. Boccia, il rivale di Vendola alle primarie per la presidenza della regione Puglia, sconfitto e mandato alla Camera; lui è “uomo di Enrico Letta”, se cade “cade in piedi”.

E aggiunge, sempre lui, Blasi: “Noi dobbiamo essere valutati dal nostro stile di vita. Lui (Emiliano) ha fatto cose importanti, come Punta Perotti. Ma ora era diventato la maschera degli interessi di questi imprenditori. Lui (Emiliano) dice inconsapevolmente, ma come si può nominare assessore la figlia dei De Gennaro?”.

E spiega, sempre lui, Blasi: “La sua lista civica (la lista della figlia di De Gennaro) era molto votata. Io domani voglio deliberare che un gruppo di saggi verifichi la compatibilità dei candidati Pd alle amministrative e il nostro codice etico”. Forse, pensiamo, lui, Blasi, propone di adeguare il codice etico del partito ai candidati; che non ci siano più smagliature, per favore.

Una sofferenza indicibile, quella di Blasi; indicibile: “Io chiedo, io urlo, una legge regionale contro il conflitto di interessi e la corruzione”;

senza escludere la concussione”, completa il discorso giuridico, Blasi.

Perché – puntualizza con più calma Blasinon possiamo stare sempre allo stesso punto”.

E dove dobbiamo andare, signor Blasi; dove esattamente? “Chi viene eletto non può dopo un minuto pensare ad altro”. Giustissimo: si abbia la modestia e la prudenza di far passare qualche minuto in più dalla elezione prima di indossare “la maschera” e di “pensare ad altro”.

Ci vuole modestia e prudenza, insomma; e calma; vedete? “Persino uno come Emiliano, se distratto, può lasciare accadere questo”.

Che si fa, insomma? “Non lasciamo sfiorire la primavera pugliese. Ora diamole un’altra possibilità”.

Gliela dia lei, signor Blasi, eserciti fino in fondo la sua nota vocazione al perdono; e ci faccia sapere se Emiliano si “distrae” ancora. Come sa, signor Blasi, lui, Emiliano, è fatto così. Scommettiamo che lui, Emiliano, non ha nemmeno letto con qualche attenzione, distratto com’è, che cosa riferisce l’inviata del Corriere (e non solo lei): “A scatenare le critiche di Blasi le indiscrezioni sull’inchiesta per corruzione dei fratelli De Gennaro (Gerardo, consigliere regionale del Pd e Daniele, entrambi agli arresti, e Vito) che rivela altri dettagli imbarazzanti sulla contiguità tra politica e affari”; “nelle nuove carte capita di incontrare l’attuale consigliere regionale Onofrio Introna (sarà il presidente del consiglio regionale? ha fatto un passo indietro? o è un omonimo?), ex psi ora sel, che sceglie ‘illegittimamente’ collaudatori per un appalto Dec (l’impresa di De Gennaro), e assieme a loro si intrattiene allegramente con controllori e controllati. La Finanza annota come un collaudatore avrebbe dovuto contestare la difformità delle opere, e non risulta, piuttosto che andare a pranzo con la commissione presso l’Hotel dei De Gennaro, con l’assessore Introna (questa volta, promosso sul campo; ma è il presidente del consiglio regionale “ex psi ora sel”?) e Vito De Gennaro”; “Non è l’unico, Introna, destinatario anche lui del famoso dono di pesce, ad impicciarsi ‘illegittimamente’ di quelle nomine da 43 mila euro netti. Alla ‘gestione privatistica degli incarichi’, secondo gli appunti sequestrati dalla Guardia di Finanza, parteciparono anche gli ex assessori regionali pd Sandro Frisullo, inciampato nello scandalo escort, e Mario Loizzo, ora consigliere pd . E non è un vanto visto come finì. Palazzi lesionati, un quartiere allagato, ma introiti Dec gonfiati grazie a varianti”; “come quella al piano regolatore ottenuta con la scusa di costruire case destinate a poliziotti e carabinieri ma troppo care per loro e offerte invece a prezzi scontatissimi dai De Gennaro ad amici potenti o utili: primari, consiglieri comunali, medici, progettisti e un parente di un alto magistrato”; “ma nei verbali c’è anche l’arrembaggio delle nomine: ‘tramite il partito, o le associazioni, bisogna piazzare quanti più uomini possibile in amministrazione, tuoi. Su questo eravamo tutti d’accordo’, ricorda il consigliere Gaetano Anaclerio a Vito De Gennaro riferendo di un colloquio con il pd Francesco Boccia”.

Si capisce l’”urlo” del sig. Blasi: fermi tutti, via alla “seconda primavera pugliese”.

Ora, a noi dei signori De Gennaro, del sig. Blasi, del sig. Emiliano, del sig. Boccia, del signor Introna, del sig. Frisullo e via omaggiando non interessa nulla; a noi interessa di più, occupandosi della materia investigata specifiche autorità, quello che costoro dicono sui fatti investigati; soprattutto interessano gli “urli” di sdegno e di sorpresa e il fermo proposito di togliersi cappotti e maglioni per intraprendere, uno appresso all’altro, la luminosa via della “seconda primavera”, tutti insieme, rinnovati e leggeri.

E interessa, in fin dei conti, lo stordimento che ci investe per l’istantaneo recupero morale, naturalmente “sofferto”, naturalmente “in pubblico”. Finisce che a sentirci in colpa siamo noi che non ci intendiamo molto di stagioni, l’inverno riservandoci le stesse monotonie riformatrici ed espropriative di diritti  con le quali ci accompagnano le primavere.

Guardate un po’ dentro a quali strettoie ci tocca districarci per tentare di essere cittadini informati.

Lo stesso giorno delle notizie date dall’inviata a Bari, l’editoriale del Corriere della sera, firmato da Ernesto Galli della Loggia si intitolava così: “Elite, soldi e senso della misura. Le ostriche del potere”. Prendiamo un “passo”: “Certamente appariva ovvio  al sindaco di Bari Emiliano (e nel capoluogo pugliese non solo a lui, a quel che sembra) ricevere come regalo un intero acquario commestibile”.

Fulminea, popolare, popolana, insinuante la risposta a tutti i problemi da parte di Pier Luigi Bersani in un messaggio a Emiliano: “Togli i peli alle cozze e tira avanti”.

Mettiamo che nessuno abbia commesso fatti disdicevoli, tanto meno reati; resta la domanda che l’incoraggiamento di Bersani ci lascia: come “si tolgono i peli alle cozze”, appunto, “pelose”? e perché mai, per fare il sindaco di una grande città, bisogna saper frequentare studi di estetica ittica? Quali cozze ne verrebbero fuori in una "seconda primavera"? Una nuova, moderna e scientifica specie: la cozza riciclata.

[Sudcritica]

Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 22:03
 

Commenti  

 
+2 #2 nicola santulli 2012-03-24 15:19
..resto dell'idea che un magistrato, in continuità operativa di servitore dei prinipi costituzionali (Potere legislativo, esecutivo e giudiziario), non debba prestare servizio di rappresentanza esecutiva amministrativa nello stesso posto dove ha prestato servizio di garanzia super partes per la tutela che i "Cittadini sono tutti uguali di fronte alla Legge"..Le cozze sono conseguenza della ricerca del consenso..e costituiscono pasto in sciacallaggio della buona fede dei cittadini! Con le amministrative in avvicinamento ..sono certo dell'aumento delle cozze sia lisce che..pelose!
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+2 #1 giovanni 2012-03-21 09:30
I malavitosi baresi, quando fanno un buon "grisbì" festeggiano nei ristoranti e la prima cosa che chiedono è: c'è il crudo? Il pesce crudo è quanto di più "iconografico" vi sia, nella spettacolarizza zione dell'opulenza "rubata, truffata", è lo status symbol di chi si può permettere cibi costosissimi, a differenza dei poveri che non possono permetterselo. I soldi per pagare sono, appunto, "rubati, truffati, estorti". Onore a Emiliano che non potendo comprarsi "il crudo" con i pochi spiccioli che prende come sindaco di Bari, ha fatto il salto di qualità e ha accettato di condividere con dei truffaldini "imprenditori" il piacere di gustare "ostriche e cozze pelose" che lo proietta nel mondo dei ricchi, lui che è più povero di un cassintegrato. Sorprendente il repentino salto da "difensore dei diritti dei cittadini" a spalleggiatore di mestatori e maneggiatori arbitrari della cosa pubblica. Più che i peli delle cozze, a Emiliano bisognerebbe contare i peli che formano le sue caccole.
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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
[v.in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

[v.leggi tutto in Sudcritica Modugno]

Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

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Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
____________________

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

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Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
______________

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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
______________

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

francesca4


Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

____________________

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

rotoletti010


L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

_______________

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

_______________

[ Leggi tutto]

Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

_______________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

__________________

[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

__________________

a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

[ Leggi tutto]

Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

____________________

violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
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