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=ALLUVIONI E CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA= PDF Stampa E-mail
Scritto da Redazione   
Giovedì 28 Novembre 2013 09:11

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 è un fatto che in Sardegna e in tutte le regioni italiane la fa da padrona un abusivismo edilizio autorizzato a costruire anche laddove non potrebbe. Ad Olbia, le acque meteoriche hanno travolto case edificate su canali intombati, un po’ dappertutto nell’isola le abitazioni sono sorte sui letti dei fiumi, abbandonati a sé stessi 

 

 

di  Pippo De Liso
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L’alluvione che ha colpito la Sardegna pochi giorni fa, (a livello di perturbazione, ribattezzato ciclone Cleopatra) determinando la morte di quasi una ventina di persone e lo sfollamento di altre migliaia, ha reso tragicamente attuale il problema delle modifiche ambientali arbitrarie, inclusa la cementificazione selvaggia e la particolare morfologia dell’Italia, dove è facile incorrere in dissesti idrogeologici di ampie proporzioni.

 Se poi alcuni, andando proprio a monte del discorso, e impugnando un protagonismo assoluto, ritengono che l’uomo, in quanto uomo, abbia la licenza di modificare i paesaggi a suo uso e consumo, in una sorta di securitas stultorum (serenità degli sciocchi), l’ipocrisia è manifesta. Un altro equivoco si genera quando si opera una traslazione argomentativa e si attribuisce la colpa dei disastri alla Natura, emotivizzando ancora una volta il ruolo dell’uomo come essere vivente. Va da sé che l’uomo è parte integrante della Natura e non può quindi alienare sé stesso. Semmai il dilemma è diverso: se l’uomo vuole degradarsi oppure trovarsi in armonia nel contesto nel quale nasce, cresce e muore.

Su gran parte della Sardegna si è abbattuta in ventiquattr’ore la pioggia che normalmente cade in sei mesi e l’isola non è nuova ad eventi delcleopatra2 genere. Il 22 novembre scorso è stato proclamato giorno di lutto nazionale. La cittadinanza si è trovata subito in grosse difficoltà, ha dichiarato di non essere stata avvisata in tempo reale, sicché le prime domande che sorgono spontanee sono le seguenti: è stato fatto davvero tutto il possibile, c’è stata una diffusione capillare di notizie prima che la furia degli elementi si scatenasse ed anche più indietro nel tempo? E’ stato predisposto un piano organico nazionale di interventi in caso di emergenza? E’ in atto un piano di protezione idrogeologica dei territori?

Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, succeduto ad un non proprio trasparente Guido Bertolaso, è stato lapidario: “Basta polemiche pretestuose: abbiamo diffuso l’allerta meteo 12 ore prima dell’evento”. E’ come inviare un fax di emergenza in piena notte, giusto per tacitare la coscienza. Insomma, le persone, che all’improvviso si trovano in mezzo ad una strada, non possono nemmeno raccontare il loro dolore, sfogare la loro rabbia. E comunque è un fatto che in Sardegna e in tutte le regioni italiane la fa da padrona un abusivismo edilizio che è autorizzato a costruire anche laddove non potrebbe. Ad Olbia, nella fattispecie, le acque meteoriche hanno travolto case edificate su canali intombati e un po’ dappertutto nell’isola le abitazioni sono sorte sui letti dei fiumi, mai manutenzionati e abbandonati a sé stessi.

In Italia esistono un Istituto della Protezione Civile ed un Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica che hanno il compito di studiare fenomeni, ambienti e finanche un clima che diventa sempre più continentale. Non possono trincerarsi dietro un secco non comment quando vengono mosse loro accuse precise o assegnare numeri di grado di rischio idrogeologico a vanvera, con parametri criptici, come nel caso del Comune di Solarussa, salvo poi essere ferocemente smentiti dai fatti. Ma l’atto d’accusa che ci sentiamo di muovere nei confronti di questi istituti, e degli apparati di governo cui fanno capo, comprende molteplici aspetti.

Quello più generale riguarda il riscaldamento globale eccessivo e le cattive politiche contro l’inquinamento che lo alimentano. Ha dichiarato il professor Claudio Rafanelli, climatologo del Cnr: “Le perturbazioni fredde che provengono dal Nord si scontrano con un mare caldo racchiuso nel circuito del Mediterraneo. Questo dà vita a cicloni extratropicali, sempre più diffusi, che provocano la caduta di grandi quantità di acqua in poco tempo. Le impostazioni matematiche dei giorni nostri, pur molto raffinate, non consentono ancora una previsione di lungo periodo, ma la tecnologia attuale è più che avanzata per implementare una rete di formazione che metta in condizione la popolazione di sapersi muovere efficacemente dopo un’emergenza”. E’ da notare che nella nostra penisola il clima mediterraneo non si estende in maniera uniforme da Nord a Sud: vi sono pure climi mesotermici (temperati), il clima microtermico (freddo) ed anche quello nivale (freddo d’altitudine); sono climi tutti da gestire che generano conseguentemente diversi regimi pluviometrici in potenziale squilibrio tra di loro.

Per quanto riguarda l’aspetto legato alla protezione idrogeologica abbiamo già parlato. Aggiungiamo che la cura e la salvaguardia dei territori e degli ambienti non rientrano evidentemente nelle priorità dello Stato italiano. V’è necessità di uno studio orografico, pluviometrico e meteorico costante cui faccia seguito un piano preventivo nazionale ed una rete rigorosa di piani regolatori. Non è marginale neppure una formazione permanente della cosiddetta gente comune che sappia trarsi d’impaccio nei momenti di emergenza senza ricorrere agli ‘angeli del fango’ (vedi la tracimazione del fiume Arno, a Firenze, nel 1966), agli eroi di un giorno, rari come l’erbetta dell’eterna giovinezza, e gonfiati ad arte dai mass media per occultare le responsabilità.

L’ultimo aspetto dell’atto d’accusa presenta contorni vergognosi dal momento che investe omissioni pure negli atti di ordinaria amministrazione. Restiamo in Sardegna. Ad Olbia ed anche a Nuoro sono state aperte inchieste sulla viabilità, in imperfette condizioni d’uso, e sono ‘piovuti’ i primi avvisi di garanzia per decessi che potevano essere tranquillamente evitati.

Insomma, molto si può fare per scongiurare catastrofi. Alcuni eventi del passato, di chiara matrice dolosa, se così possiamo esprimerci, sono lì a testimoniarlo. La tragedia del Vajont del 1963, e quella di Val di Stava nel 1985, con una responsabilità umana acclarata, aiutano a capire fino a qual punto l’uomo può spingersi nel danneggiare sé stesso (materialmente oltre che moralmente).

p.26_balconi_sporgentiAnche la città di Modugno, nel suo piccolo, s’intende, non è estranea a queste problematiche perché per anni e anni è stata governata da un partito unico che s’infischiava di questioni ambientali. Il 26 luglio 2004 fu colpita da un’alluvione senza precedenti che mise in difficoltà i cittadini per giorni e giorni. A tutt’oggi le aree antistanti il cimitero comunale,allagamenti l’uscita di via XX Settembre e la via provinciale che porta da Palese a Modugno, in prossimità del ponte, potrebbero sviluppare autentici laghetti di montagna, poco guadabili, qualora fossero colpite da precipitazioni un po’ più copiose. E il deflusso delle acque piovane sulle strade non solo non è stato messo a punto da tempo, ma può essere seriamente intralciato da un deposito di rifiuti non autorizzato nei canali di pertinenza ad opera dei soliti sporcaccioni.

A chi poi dicesse che tanto non cambierà mai niente risponderemmo che pure il Creatore ebbe bisogno di sette giorni per creare l’universo.

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Ultimo aggiornamento Giovedì 28 Novembre 2013 09:50
 

Commenti  

 
-1 #1 Leonarda Lacalamita 2013-11-28 15:47
Purtroppo la gente é sfiducia . Hanno avuto decenni di presa in giro. Per questo sono aggressivi nei confronti dell'amm.ne che sta cercando con notevole fatica di risolvere le malefatte altrui. Purtroppo il ns. paese é stato costruito senza criterio.
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Sudcritica Flash

==MARIO MARANGI, PER L'EXTRAVERGINE DI PUGLIA 'CREARE RETE' TRA I PRODUTTORI=Le ‪‎difficoltà‬ ma anche le grandi ‪opportunità‬ dei ‪‎produttori‬ ‪‎oleari‬ che puntano all'‪‎innovazione‬ e alla ‪‎qualità‬, in ‪Puglia‬ come a Modugno‬.
‪‎Investire‬ nell'‪olivicoltura‬ significa anche ‪valorizzare‬ il ‪territorio‬ e il tessuto‬ ‪sociale‬.
Ecco le ‪sfide‬ che affrontiamo noi ‪giovani‬ ‪‎imprenditori‬ ‎agricoli‬.
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Sudcritica Flash

=IL COMUNE DI MODUGNO ABBATTE IL 'MURO'. LO ACQUISTO' COME OPERA D'ARTE, LO DISTRUGGE COME BAGNO FATISCENTE=
di Francesca Di Ciaula.Il 2 febbraio scorso, in piazza Romita Vescovo, un tempo adibita a mercato del pesce, sono iniziati i lavori di demolizione della parete adiacente ai bagni pubblici.
La motivazione è presto detta: sicurezza e salvaguardia della pubblica incolumità, fatiscenza delle strutture. Il tutto per una spesa di 35 000,00 €.
La parete ricoperta di marmo nero, fu costruita a ridosso della chiesa seicentesca delle Monacelle in pieno centro storico, per nascondere un bagno pubblico, alla vista di chi sostava nella piazzetta. Una visione dai contrasti indicibili. Un monolite scuro e dietro la parete chiara dell'antica chiesetta. L'antico e il nuovo, maldestro tentativo di dare dignità al piastrellato che ha invaso il paese, eppure opera pubblica. La modernità imposta per capriccio o arbitrio, il marmo contro la pietra povera antica. Oggi ulteriore denaro pubblico è stato impiegato per distruggere quel manufatto a nessuno mai piaciuto per la sua manifesta volgarità.

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Sudcritica Flash

=ITALIA GIUSTA, IL COMUNE DI MODUGNO BLOCCHI LO 'SFRATTO' DELL’ISTITUTO DEL NASTRO AZZURRO=
di Tina Luciano.

Il movimento Italia Giusta secondo la Costituzione sollecita il Commissario prefettizio a Modugno perché blocchi lo ‘sfratto’ dell’Istituto Nastro Azzurro fino a quando sarà pronta la nuova sede ad esso destinata, in locali comunali che oggi ospitano i Servizi sociali.Il Museo e le Associazioni combattentistiche raccolte nell’Istituto custodiscono oggi le poche tracce esistenti di una memoria collettiva di Modugno, perse le quali va definitivamente in frantumi l’identità dell’intera città.
Un luogo della memoria va protetto e tutelato: insistere nel volerlo ‘sfrattare’ ha il sapore iconoclasta della provocazione, del voler far apparire come insensibile al bene pubblico una pubblica amministrazione che deve invece avere a cuore unicamente le esigenze sociali.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CONSUMO DI SUOLO E COMUNITA' SENZA IDENTITA'. INCONTRO CON GIUSEPPE MILANO=
Il 23 gennaio 2015. Sono intervenuti Pasquale De Santis e Nicola Magrone."Contro il mostruoso consumo di suolo in tutta Italia, serve una mobilitazione dei cittadini, una coscientizzazione che ci faccia capire che la cementificazione costante ha un forte impatto sociale, significa alienazione, perdita di coesione della comunità, significa che non esiste più un'identità delle nostre città. Sentiamo spesso dire che si vuole 'costruire il futuro': ma lo si dice a vuoto, mentre si perpetuano questi atteggiamenti di noncuranza e di malapolitica. Costruire il futuro significa cominciare a far le cose per bene ogni giorno nelle nostre città. Quel che è successo a Modugno lo sapete voi, non ho titolo per parlarne ma parlano i fatti. Basta col dire che edilizia e urbanistica vanno visti come motore dello sviluppo, se poi sappiamo che servono per creare solo lo sviluppo di pochi... basta!"

Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=SOVRANITA' NAZIONALE
MONETARIA
E DEBITO PUBBLICO=

Serafino Pulcini/
Mino Magrone

Monete-antiche-riportate-alla-luce-in-uno-scavo-archeologico


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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON GIUSEPPE DI CIAULA=
Il 9 gennaio 2015. Coordinamento, formazione, esercitazioni, sicurezza sono i cardini di una buona protezione civile.Fondamentale un piano dettagliato di intervento, con volontari professionali i quali - quando dovessero verificarsi emergenze - sanno che fare ma non usurpano i compiti dei professionisti. Partecipano il presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, Pasquale De Santis, e Francesca Di Ciaula, della segreteria del movimento.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[v.anche in Sudcritica Modugno]

I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=PROTEZIONE CIVILE, INCONTRO CON WILLIAM FORMICOLA=
Il 12 dicembre 2014, su ''Stato di salute del territorio italiano e ruolo della protezione civile''.Al centro dell'intervento, le azioni che gli amministratori devono compiere per prevenire, e per intervenire nel verificarsi di emergenze; gli effetti della mano dell'uomo sull'aggravamento dei rischi, i pericoli legati al consumo del territorio e al costruire senza regole. E' intervenuto il presidente di Italia Giusta, Pasquale De Santis.
Riprese video di A.Covella per Italia Giusta/Sudcritica

[in Sudcritica Modugno]

=POLITICA E CONSENSO=

=LA POLITICA
DELLE LOCUSTE=

locuste-madagascar


se si vuole tentare
un recupero
delle regole
che tutelino tutti,

bisognerà scontentare
i gruppetti di interesse
che si concentrano come locuste
intorno al patrimonio pubblico

di  Tina Luciano
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=CULTURA, SCUOLA E
TERRITORIO E LA 'NUOVA'
FIERA DEL CROCIFISSO
A MODUGNO=

seminario IG di ciaula longo lobaccaro

Per i Seminari di Italia Giusta
secondo la Costituzione,
incontro - il 21 novembre 2014 -
col musicista dei Radiodervish
Michele Lobaccaro
e con Francesca Di Ciaula
e Valentina Longo.
Su politiche culturali a
Modugno, sul successo
della 'nuova' Fiera
del
Crocifisso inaugurata
con l'amministrazione
Magrone
e sull'importanza
delle relazioni
tra scuola e territorio.

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=DISCUSSIONI=

=ECONOMIA E UE.
CI VORREBBE KEYNES
MA E' TROPPO
DI SINISTRA=

keynes-main-photo


Ilquadro
macroeconomico

dell’Europa
dovrebbe suggerire
la ripresa di politiche economiche
poggiate sulle argomentazioni
della cosiddetta sintesi postkeynesiana.
Invece, ciò è ancora molto lontano
dall’essere preso in considerazione
dalle istituzioni europee

di  Mino Magrone

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=LE SCELTE FISCALI DELLA GIUNTA MAGRONE PER PROTEGGERE I CETI MENO ABBIENTI=
Incontro con Dino Banchino.

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore al Bilancio dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Banchino ha parlato delle scelte fiscali fatte dalla giunta, tutte improntate all'art.53 della Costituzione italiana, per il quale il sistema tributario nel nostro Paese "è informato a criteri di progressività”.
Per questo, per il 2014 a Modugno non si è pagata la TASI, preferendo scaricare il peso maggiore della contribuzione dei cittadini sull'Irpef. Sono intervenuti Pasquale De Santis, presidente di Italia Giusta secondo la Costituzione, e Nicola Magrone.

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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA GIUNTA MAGRONE E L'AIUTO AI PIU' DEBOLI=
Incontro con Rosa Scardigno

Per i seminari di Italia Giusta secondo la Costituzione, incontro con l'assessore ai servizi sociali dell'amministrazione comunale di Modugno guidata da Nicola Magrone.Al centro dell'intervento dell'assessore, gli sforzi per ricostituire servizi disastrati (Ufficio di Piano, in primis), le necessità cui assolvere senza arbitrio, la descrizione di un lavoro interrotto a poco più di un anno dall'insediamento, quando avrebbe potuto dare aiuti più congrui.

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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
CON ITALIA GIUSTA
PER ROMPERE
L'AGGLOMERATO
DI POTERE=

logo italia giusta internet


Da queste parti
smuovere la stagnazione
di poteri è stato
un azzardo
ed una scelta
 coraggiosa.
E tuttavia la dimostrazione
che un movimento possa spezzare

un meccanismo consolidato
c'è stata.
[...] Che si possano tentare
scelte politiche limpide e nette,
l'esperienza amministrativa
modugnese ce lo insegna

di  Francesca Di Ciaula
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I SEMINARI DI ITALIA GIUSTA

=MODUGNO, LA NUOVA FIERA DEL CROCIFISSO=
Incontro con Tina Luciano -
"Queste sono le ragioni e le modalità della nuova configurazione della Fiera del Crocifisso......da un lato riannodare i fili con il centro della città, dall’altro garantire la sicurezza in un sito che, oltre ad essere isolato non garantiva nemmeno l’incolumità dei visitatori".

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=I LUOGHI=

=BORGO TACCONE.
STORIA PICCOLA
DEL SUD=

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Borgo Taccone
è questo luogo
dell'assenza,
una storia mancata
di insediamenti rurali.
Eppure non riesci
ad individuare la parola fine
a questa storia.
Il borgo intero sembra piuttosto
un racconto interrotto.

di  Francesca Di Ciaula
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=DISCUSSIONI=

=IL MATTONE DI CALVINO.
60 ANNI DOPO=

Credits-LaPresse h partb


“Un sovrapporsi
geometrico di parallelepipedi
e poliedri, spigoli e lati di case,
di qua e di là, tetti, finestre,
muri ciechi per servitù contigue
con solo i finestrini smerigliati
dei gabinetti uno sopra l’altro”.

di  Nicola Sacco
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=DISCUSSIONI=

=CRISI. PER SALVARE
L'EUROPA BASTEREBBE
SVEGLIARE IL GIGANTE=

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Una modesta
frazione

di questo gigante finanziario
narcotizzato e costretto
a stare improduttivo può,
purché l’Europa e la Germania
lo vogliano, finanziare opere
e interventi comuni di sviluppo
e crescita dell’occupazione
di lavoratori in Italia ed in Europa

di  Mino Magrone
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=DISCUSSIONI=

=MODUGNO.
LA DIGNITA' POSSIBILE=

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Questo, il sindaco
di Modugno,
Nicola Magrone,
ha insegnato nel primo anno
di amministrazione a chi
ha voluto comprendere:
a essere chiari,
a pronunciare il nome delle cose
senza timore, pubblicamente,
non in cenacoli all’ombra
di qualche interesse
che non fosse quello
di tutti i cittadini.

di  Francesca Di Ciaula

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=DISCUSSIONI=

=TAMARO, IL GRANDE NEMICO
E' IL NIENTE. O LO E'
PIUTTOSTO IL NICHILISMO?=

rotoletti010


L'angoscia e il disagio
non sono soltanto
sentimenti dei giovani,
sono invece
di noi tutti
in quanto mortali
destinati a finire,
al niente

di  Mino Magrone

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Sudcritica Modugno

=GUASTO A PASSAGGIO A LIVELLO MODUGNO. IL SINDACO, SITUAZIONE ASSURDA CHE SI RIPETE= 5 aprile 2014 - Dice Nicola Magrone: "Prendero' le opportune iniziative per l'attuazione puntuale di intese precise sui compiti i di Fal e Rete Ferroviaria Italiana. Quello che serve e' scongiurare ulteriori situazioni di grave pericolo".[Leggi tutto in Sudcritica Modugno]

=DISCUSSIONI=

=“La grande bellezza”?=

la grande bellezza


Finché continua
l’umana avventura
in questa valle,
ci sarà scienza, arte,
religione
e l’apocalisse del pensiero
lasciamola ai meno dotati.
Non ci riguarda.

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=JOBS ACT, LAVORO

SENZA DIRITTI

E SENZA DIFESE=

CGIL crisi

 
l’Europa solidifica
interessi preminenti
anche sottraendo
ai Paesi
a sovranità nazionale
le tradizioni politiche
e i documenti storici d’identità.
L’Italia è in prima fila con la cessione
della Costituzione e la fiammata
di follia collettiva del cambiamento
a tutti i costi, soprattutto in peggio

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

=Per far ripartire l'Italia

non serve stravolgere

la Costituzione=

costituzione

Proposta, da parte di un attivista

di Italia Giusta, di una piccola

guida pratica, aperta a suggerimenti,

per orientarsi tra i temi

di stretta attualità politica

di  Nicola Sacco

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Sudcritica Modugno

=RACCOLTA DIFFERENZIATA A MODUGNO, SUDCRITICA INTERVISTA L'ASSESSORE = 17 marzo 2014 - Puoi seguire l'intervista anche alla pagina di Sudcritica Modugno.Tra breve, finalmente, anche a Modugno (e per l'intero Aro del quale Modugno è capofila) ci sarà un bando di gara per una vera raccolta differenziata. Con l'aiuto e la collaborazione di tutti i cittadini dovrà portare al traguardo 'rifiuti zero'. L'assessore comunale Tina Luciano spiega a Sudcritica come accadrà.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

=DISCUSSIONI=

Larroganza

della Rai

In nessun altro

Paese europeo

si assiste al pagamento

di un canone obbligatorio

a fronte di una pubblicità

invadente e accentratrice

di  Pippo De Liso

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=DISCUSSIONI=

Il documento

alternativo

"Il sindacato

è un'altra cosa"

per il XVII Congresso

della Cgil

 

di  Pippo De Liso

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[ Leggi tutto]

=DISCUSSIONI=

Una sinistra

nata piccolo-borghese

 

di  Franco Schettini

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a mio avviso il nostro “marxismo” altro non è stato che riformismo piccolo borghese, nemmeno socialdemocratico

Il 15 giugno del 1975 Pasolini scriveva, dopo le effimere vittorie delle sinistre, che “l’Italia è nel suo insieme ormai un Paese spoliticizzato, un corpo morto i cui riflessi non sono che meccanici. L’Italia cioè non sta vivendo altro che un processo di adattamento alla propria degradazione”.

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Contro la violenza sulle donne

MAGRONE, PALMINA E LE SUE PAROLE HANNO CAMBIATO LA MIA VITA
Casacalenda, 16 novembre 2013 - intervista di Maurizio Cavaliere. Magrone ricorda il giorno in cui palmina martinelli gli parlò in punto di morte, rivelandogli i nomi dei suoi aguzzini. La 14enne di fasano morì data alle fiamme nel novembre 1981, si era rifiutata di prostituirsi.

=LA VIOLENZA ESIBITA=

di Francesca Di Ciaula

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violenza2 [ Leggi tutto]  

DON TONINO BELLO - LA COSCIENZA E IL POTERE

IL POTERE, LA LEGGE, LA COSCIENZA
Don Tonino Bello ricordato dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a Mola di Bari, il 16 ottobre 2013, con l'assessore regionale Guglielmo Minervini e don Gianni De Robertis.La speranza nel patto tra deboli, se non per rovesciare il potere almeno per attenuarne l'abuso. Tornare alle origini di don Tonino Bello è tornare alle origini del nostro popolo, cioè la Costituzione. Secondo il sindaco di Modugno, oggi la costituzione non deve essere modificata.

cronache dall'interno

=IL SINDACO DI MODUGNO NICOLA MAGRONE E LA SUA GIUNTA INCONTRANO I CITTADINI=
26 settembre 2013 - Filmato integrale dell'incontroPer la prima volta nella vita amministrativa di Modugno, l’amministrazione parla con i cittadini in un incontro pubblico.

Riprese e post produzione di Alberto Covella

Per discutere con il Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, questi gli indirizzi:
sede: via X marzo 88 - 70026 MODUGNO
posta elettronica: [email protected]
[email protected]
rivista: www.sudcritica.it

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